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18 ottobre 2011

Per piacere, intercettate! - Audio - Alessandro Gassman


VIAGGIO NELLA MEMORIA DI UN NOTO ATTORE: ALESSANDRO GASSMAN.
Un piacevole cammino negli intensi ricordi del figlio di un mito diventato un piccolo mito a sua volta, affiancando alla sua consacrata professione di interprete quella, recente e stimolante, di direttore di un teatro. Credo che gli ascoltatori troveranno interessante l’evocazione di un percorso personale che riguarda anche molti momenti dello spettacolo in Italia. Fra le tante, interessanti rivelazioni di Alessandro c’è anche il fatto, credo poco conosciuto, che Vittorio Gassman era ebreo di padre e di madre ma non amava rivelarlo. Alessandro perciò vuole adattare d’ora in avanti il suo nome professionale a quello che appare nel suo passaporto: e cioè “Gassmann” con due “enne”, alla tedesca ma anche alla askenazita, nel rispetto della verità storica.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissima intervista!..Come sempre.Grazie,
Marco C.

Anonimo ha detto...

Come al solito bella e piacevolissima intervista!
Credo che Alessandro , oltre alla bravura e alla simpatia, abbia ereditato dal padre la signorilità!
Lo dico perchè l'ho conosciuto a Venezia per un'intervista e (come gli ho raccontato) di suo padre Vittorio me ne parlava mio padre: erano compagni di classe al famoso Liceo Tasso di Roma e si sono visti fino a pochi anni prima della morte di Gassman per le cene fra compagni di scuola!
Grazie per queste interessanti conversazioni!

Anonimo ha detto...

Ho dimenticato la firma : Rosellina Mariani

Anonimo ha detto...

Chiamarsi Gassman è impegnativo. Dimostrare che il proprio valore di uomo, così come quello di attore è "a prescindere"... e non deve essere stato facile. Ora Alessandro ha la possibiltà di fare sapere, a noi tutti, se è all'altezza dei tanti ruoli/fronti su cui è impegnato. Il percorso è lungo... Auguri Alessandro, non ti peredere!
Un amico

Enrico ha detto...

Alessandro Gassman,come d'altronde Ricky e Gianmarco Tognazzi,da molto tempo cammina spedito con le sue gambe nel cinema e nel teatro.Proprio nel film "Basilicata coast to coast" di Rocco Papaleo interpreta (benissimo) un attore cialtrone ma di buon cuore che mezzo secolo fa sarebbe stato perfetto per il padre.

Anonimo ha detto...

"basilicata cost to cost"...bellissimo film, non ricordavo ci fosse Allesandro Gasman. Prima di vedere il film ignoravo che la Basilicata avesse due coste :)

Unknown ha detto...

È risaputo che Vittorio Gassman imputava la caduta della seconda N ad un errore burocratico in occasione del rinnovo del passaporto...Essere ebrei a tutti i costi è in sé, seppur risibile, diritto di chiunque...ma quando in una intervista il non giovane Alessandro imputati a tali origini la nota tirchieria del padre, beh: cascano le braccia!

Federico Gasparino ha detto...

È risaputo che Vittorio Gassman imputava la caduta della seconda N ad un errore burocratico in occasione del rinnovo del passaporto...Essere ebrei a tutti i costi è in sé, seppur risibile, diritto di chiunque...ma quando in una intervista il non giovane Alessandro imputati a tali origini la nota tirchieria del padre, beh: cascano le braccia!