Blog - Crediti


L'audio e i video © del Blog sono realizzati, curati e perfezionati da Lorenzo Doretti, che ha anche progettato l'intera collocazione.
L'aggiornamento è stato curato puntualmente in passato da diverse collaboratrici ed attualmente, con la stessa puntualità e competenza, se ne occupano Laura M. Sparacello ed Elisa Sori.

16 settembre 2011

A DOMANDA RISPONDE

Rispondo ai post inviati a proposito di due diversi argomenti.
Per quel che riguarda la telefonata a Folco Quilici ringrazio Mirko per i complimenti a me ed a Folco, al quale dovrò chiedere una percentuale sugli incassi visto che Mirko si accinge a comprare i suoi libri. Grazie anche a Matteo ed a Davide Barranca, al quale perdono ogni qualsiasi, eventuale mancanza di assiduità ed al quale porgo i miei complimenti per aver riportato un dato-24 audio e 46 video- che egli dice essere presente sul sito ma di cui non mi ero assolutamente accorto.
Altri tre post sono stati occasionati dal mio pezzo "Smiley Forever". Uno è di Natalino (Bruzzone) che mi dice di sentirsi "onorato come il capitano di Wayne quando riceve il suo nuovo orologio d'argento". Non credo che ci sia un lettore che non abbia colto la citazione. Ma per eventuali distratti ricordo che è un' esplicita allusione al personaggio del capitano Nathan Cutting Brittles impersonato impareggiabilmente appunto da John Wayne nel capolavoro militare di John Ford "I Cavalieri del Nord Ovest" (She Wore a Yellow Ribbon, 1949). L'orologio è quello che gli regalano i soldati del suo squadrone quando Brittles raggiunge l'età della pensione e deve lasciare il comando (tutto finisce bene, perchè il finale riguarda proprio il capitano che mentre cavalca solitario viene raggiunto da un sottufficiale da cui apprende di essere stato nuovamente arruolato, se ricordo bene con aumento di grado, a capo di uno speciale gruppo di esploratori). Mi riservo di ritornare sull'argomento a proposito di altri due post. Uno di Anonimo il quale mi chiede se in Italia esiste il genere spionaggio e un autore celebre. Risponderei di no all'ultima parte della domanda mentre la risposta molto più complessa per la prima parte. Il genere esiste senz'altro, ed è praticato da autori i quali usano sia il loro cognome che pseudonimi generalmente anglosassoni. Ma mi riservo di riflettere meglio sull'argomento e di fornire una risposta più articolata. Per quel che riguarda la lunga e affettuosa missiva di M ringrazio per i complimenti riguardanti il mio "baretto" e mi riservo anche qui di inviargli una risposta, anch'essa più articolata, circa gli sceneggiatori italiani. Approfitto impudicamente dell'occasione per ricordare che il primo, grande ciclo di omaggio ad Age e Scarpelli fu organizzato da me a Rai Uno sul finire degli anni settanta, in un' epoca in cui i due geniali sceneggiatori erano ancora mal visti, forse perchè avevano iniziato a lavorare per Totò.
Approfitto infine di questa sosta epistolare per segnalare l'opera di un ottimo documentarista, Claudio Costa (che è romano nonostante il cognome) il quale sta portando a termine una decisiva inchiesta in video sui superstiti  che hanno partecipato in prima persona alla guerra civile succeduta all'8 Settembre 1943. Non è necessario spiegare perchè a distanza di ben più di sessant'anni non è facile trovare soggetti utili ai fine del documentario e in grado di farsi intervistare. Fino ad ora Costa ne ha recuperato 11 (credo che almeno uno sia morto dopo l'intervista) così divisi: quattro dalla parte della RSI, di cui uno nella X Mas e tre piloti dell'aviazione repubblicana. Invece ben sei sono quelli che hanno combattuto dalla parte del governo del sud: uno partigiano nelle Brigate Garibaldi e ben sei che hanno vestito la divisa del Regio Esercito, sia nel Corpo Italiano di Liberazione che in Marina ed in altri reparti delle forze armate (uno dei soggetti, Corti, l'ho suggerito io e l'altro, Beltrami, è stato segnalato e raggiunto grazie a Lorenzo Doretti). Costa mi segnala che i DvD sugli ex combattenti sono in vendita a Milano presso la Libreria Militare e in internet presso l'Aviation Collect Shop. La Libreria Militare (francamente ne ignoravo l'esistenza) è situata in via Morigi 15 (angolo via Vigna) ed è raggiungibile per telefono (anche fax) allo 02/89.01.07.25 ed elettronicamente all'indirizzo libmil@libreriamilitare.com. Alla domenica il negozio è chiuso, al lunedì è aperto dalle 14 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 19. Altre precisazioni possono essere chieste direttamente a Claudio Costa via e-mail: k.kosta@libero.it

2 commenti:

LO SPIRITO DEL SERCHIO ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=KT4IKPb2nnM

Claudio G. Fava su Eugenio Corti

Anonimo ha detto...

Caro Fava, non c'entra assolutamente nulla con l'argomento di questo suo post, in ogni caso volevo chiderle se è normale secondo lei che io capisca poco o nulla di quello che dice Enrico Ghezzi (so che lei lo conosce da parecchio tempo) quando presenta i film?
Grazie.