Blog - Crediti


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10 novembre 2010

IL DOPPIAGGIO pregi e difetti - Video

Qualche mese fa la professoressa Micaela Rossi, che insegna nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’ Università di Genova, sezione di Francesistica, mi ha chiesto una lezione sul tema del doppiaggio, che interessava gli studenti ovviamente in funzione dei rapporti fra l’italiano e il francese. E’ un tema del quale ritengo di essere autorizzato a parlare, sia per la lunga esperienza specifica che ho avuto alla RAI, sia perché da quattordici anni dirigo il più consolidato festival italiano sull’argomento, prima “Voci nell’ombra” e nel 2010 soltanto “Voci”. La serata di chiusura del festival ha avuto luogo a Genova al Teatro della Gioventù il 30 ottobre scorso, e debbo riconoscere che sono stato fatto oggetto da tutti i doppiatori presenti, alcuni dei quali famosissimi, di una commovente manifestazione di affetto.
La lezione sul doppiaggio richiestami dalla professoressa Rossi la tenni, tenuto conto delle mie condizioni di salute, non di persona ma attraverso un DVD realizzato, come sempre con la sua abituale dedizione, dall’amico Lorenzo Doretti. Venne mostrata agli studenti i giorno 21 maggio 2010, e mi pare di capire che sia stato complessivamente accolto in modo favorevole dagli spettatori. Se ricordo bene dovrebbe durare 45 minuti, che era appunto il tempo previsto secondo le tradizioni universitarie. Ho pregato Doretti di inserire il DVD nel blog, e ritengo che lo farò per tutte le mie altre, eventuali, conferenze in DVD, che forse possono rappresentare materia di curiosità per i lettori.

Ecco dunque il testo come l’abbiamo registrato poco prima del 21 maggio:



2 commenti:

Enrico Paganelli ha detto...

Il doppiaggio è per noi un'abitudine irrinunciabile,ma a volte viene fatto in modo scriteriato."Bienvenue chez les ch'tis" ("Giù al nord") è un esempio lampante,come pure tutti i film stranieri in cui personaggi che recitano in slang vengono doppiati in siculo o sardo.Mi pare comunque che i sottotitoli riducano la visione panoramica.E i "doppiaggi interni" di una volta?La roca Cardinale doppiata,Manfredi che doppiava Sordi...e i titoli sciocchi? "Domicile conjugal" che divenne "Non drammatizziamo...è solo questione di corna" (povero Truffaut).Spigolature : Laurel e Hardy che vennero a Roma per lanciare un film e Zambuto e Sordi che traducevano le risposte "nella lingua di Stanlio e Ollio" (l'ho letto,sara vero? Avrei voluto esserci).Ed "Il ritorno del Kentuckiano con John Wayne che rivolto ad Oliver Hardy a cavallo gli fa : "Andiamo,Ollio"
Grazie per la bella lezione.

Anonimo ha detto...

Molto bello!